White Wolf aveva dato appuntamento a Cocksucker in un bagno pubblico. Il bel tipo da quartiere, in tuta sportswear, stava già aspettando. Appena il beur gay spinse la porta, si mise in ginocchio e tirò fuori il cazzo grosso del maschio.
Lo succhiò subito, gola aperta, lingua piatta, senza perdere un secondo. White Wolf lo teneva per la nuca e spingeva. Era così buono che Cocksucker venne troppo in fretta. Sborrò sul cazzo ancora in bocca, lo sperma caldo che scendeva lungo l’asta.
Si tirò indietro appena, guardò la sborra sul glande, poi leccò tutto. Piano. Finché il cazzo di White Wolf non fu pulito, lucido, pronto a continuare. Richiuse le labbra e riprese a pompare, deciso a svuotargli le palle.
La stessa fame si ritrova in Beur Cocksucker succhia un grosso cazzo arabo in un palazzo del 93 e nella prima scena di White Wolf con Cocksucker, White Wolf, un bel francese ben dotato.